Recensione del libro Kitchen Confidential di Anthony Bourdain

“Questo libro parla della cucina di strada e dei suoi adepti… per me la vita da cuoco è sempre stata una lunga storia d’amore con momenti sia sublimi che ridicoli.”

Bourdain era uno degli chef americani più conosciuti al mondo per il suo genio e la sua sregolatezza; un viaggiatore a caccia di storie e umanità, uno che si era costruito la sua vita fatta di soddisfazioni e di eccessi. Bello e dannato, un appellativo che dopo la sua morte è diventato ancora più reale.

Il suo libro Kitchen Confidental, scritto nel 2000, ha avuto un enorme successo, ma ha fatto scatenare anche l’ira di molti chef pluripremiati del mondo. Addirittura il New York Times accusò Bourdain di farsi pubblicità rivelando gli orrori nelle cucine con uno stile di scrittura aspro e molto crudo.

La vita Anthony Bourdain: tra carriera ed eccessi

Nato a New York e cresciuto nel New Jersey, da padre cattolico, dirigente di musica classica e da madre ebrea, giornalista del New York Times, ben presto Bourdain mostra la sua passione per gli studi culinari.

Il suo percorso di vita passa da un viaggio con i genitori in Francia, in cui ha la sua prima illuminazione culinaria mangiando un’ostrica cruda appena raccolta, passando per la sua giovinezza da lavapiatti, condita con l’uso di droghe e umiliazioni che lo spingeranno ad iscriversi alla migliore scuola culinaria di New York.

Si diploma, nel 1978, al Culinary Institute of America e da lì il suo ingresso nelle cucine più rinomate (apparentemente) della città il passo è breve. Così scopre cosa succede realmente nei migliori ristoranti, perché non bisogna mangiare il pesce di lunedì e cosa si nasconde realmente dietro i rinomati brunch della domenica.

Anthony è stato sposato per 20 anni con Nancy Putkoski, da cui ha divorziato 2004.

In seguito è convolato in seconde nozze con l’italiana Ottavia Busia, da cui ha avuto sua figlia Ariane. La coppia si è separata nel 2016, dopo 9 anni di matrimonio.

Nel 2017 lo chef ha intrapreso una relazione sentimentale con l’attrice italiana Asia Argento, di 18 anni più giovane di lui. L’amore per la figlia e per le arti marziali l’ha salvato da una forte dipendenza da eroina.

La sua vita si è divisa tra le più rinomate cucine di New York e viaggi in tutto il mondo.

In Parts Unknown lo avrete visto mentre mangia calamari ripieni «stile libico» sulla costa di Tripoli in compagnia di un ex combattente anti-Gheddafi.

Oppure, mentre condivide il pasto comune a un festival sikh nel Punjab indiano e tanti altri posti, ma quello che lo ha affascinato di più è il Giappone, con le sue sfumature di colori.

Lo spettacolo, che è stato presentato per la prima volta nel 2013, è stato un invito per molti viaggiatori alla ricerca di ispirazione per il loro prossimo viaggio. Bourdain è diventato un'icona di viaggio per il suo atteggiamento disinvolto mentre cercava luoghi e storie avvincenti.

Lo scrittore e creatore di The Wire, David Simon, ha scritto un tributo a Bourdain, descrivendo il suo incredibile ingegno, ma anche la sua "capacità quasi illimitata di empatia, di sentire le vite, gli amori e le speranze degli altri. Ha ascoltato come pochi ascoltano".

Proprio un documentario, prodotto da Focus Features, CNN Films e HBO Max, infatti, racconterà la sua vita di chef, scrittore e conduttore televisivo; in una narrazione diretta da Morgan Neville, vincitore di un premio Oscar nel 2013 con un altro docufilm intitolato 20 Feet From Stardrom.

Il regista ha detto: “Avere l’opportunità di raccontare la sua storia è emozionante, Anthony Bourdain ha fatto più di chiunque altro nella storia della televisione nell’aiutare a capirci l’un l’altro“. La pellicola è stata intitolata Roadrunner: A Film About Anthony Bourdain e rilasciata nel 2021.

Recensione del libro: Kitchen Confidential

Bourdain racconta un dietro le quinte realistico, veritiero e a tratti sconvolgente.

Una lettura veramente interessante, per tutti quelli che sono sempre stati curiosi riguardo la vita e le giornate di un vero chef.

Episodi accaduti realmente, conditi di uso di droghe e soprusi, intervallati da consigli culinari, come la scelta dei coltelli da acquistare o come presentare le vostre pietanze per sembrare dei veri chef.

Rivive la sua vita e il suo percorso da ragazzino in viaggio con i genitori in Francia, il suo rapporto con il cibo e le storie dei suoi viaggi. Racconta la nuda e cruda verità delle cucine newyorchesi, storie fatte di turni immensi, di soprusi, soldi sporchi e locali di picciotti. Sullo sfondo?

Cibo, tanto cibo.

Dall’antipasto al primo piatto fino ai dessert, senza dimenticare caffè e sigaretta. Un libro da divorare.

“Il vostro corpo non è un tempio, è un parco dei divertimenti. Godetevi la corsa” .

Kitchen Confidential è diventato anche una serie tv con Bradley Cooper trasmessa nel 2011 su Fox Italia tutta dedicata alla cucina. Negli Stati Uniti era già andata in onda nel 2005, con scarso successo.

Le serie televisiva è quindi basata sull’omonimo best seller (Avventure gastronomiche a New York) dello chef americano Anthony Bourdain. La serie ruota attorno alle vicende di un gruppo di cuochi capeggiati da Jack Bourdain.

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